ZIBALDONE: il punto d'incontro tra divertimento e spettacolo.
pERCHé equivocando
Equivocando nasce da una semplice idea: ridere per l'equivoco.E' una via di mezzo fra la Rivista ed il Cabaret, senza forzature, non per forza collegato fra una scena e l'altra.
Sono quadri che appaiono e scompaiono sul palco come una serie di graziose comic strips dove, per il piacere di recitare, gli attori amano provocare quell'ilarità che li rende felici nel ricevere di ritorno il suono fragoroso delle risate o dei sottili risolini.
Molteplici gli spunti: da qualche scena di film, vecchie commedie, autori vari a volte sconosciuti quando addirittura ignoti. Tatarcord, Tieri-Lojodice, Karl Valentin, Chiari ecc. La sana comicità amata dagli avi non tramonta mai e la comprendono grandi e piccini, senza volgari frasi annegate nella politica, nel malcostume o nella scabrosa dialettica. A volte anche la tonteria o i dialetti fanno sorridere.
Ecco in breve ciò che viene proposto in EQUIVOCANDO.
Buon Divertimento.
Dino

Oltre il cabaret
Rappresentazione profonda che fa riflettere sulla vita:
"L'ANGELO DELL'AMORE PARLA ALL'ANGELO DELLA MORTE"
Dialogo tra due angeli che aiutano gli uomini.
Durata 30 minuti.
Testo scritto da: Piergiorgio Pietrobon

Gli attori, le attrici
Ciao. Mi chiamo Anna e da quando mi sono aggregata al gruppo EQUIVOCANDO, ho riscoperto il piacere di mettermi nuovamente in gioco sul palco; tutto il resto diventa di piccola importanza.
Annamaria.
Non ho mai voluto parlare.. di me, preferivo ascoltare ..di me,
ma ora ho cambiato idea .. ora scrivo ..di me,
attraverso frasi altrui che in qualche modo mi assomigliano come queste:
-Prova ancora, sbaglia ancora, sbaglia meglio.
-Basta con quelle maschere che mi passano davanti.
Il carnevale non può durare tutta la vita.
Eppure quelle maschere io le conosco.
Sembrano coloro che incontro ogni giorno.
-Se ti accetto è perchè, come me, hai interiorizzato.
E' perchè hai la mia stessa sensibilità.
-Conoscere significa sentire, l'entusiasmo creativo ed il trasporto sono i migliori stimoli del sentimento creativo.
Eccomi: Chiara. Mi piace il gruppo e vengo volentieri alle riunioni settimanali anche se non amo guidare di notte ma ......
Mi chiamo Claudia e vorrei avere più tempo da dedicare alla recitazione, ma il lavoro, le relazioni personali ed il desiderio di accontentare gli altri......
Mi chiamo Cristina ed ho sempre desiderato far parte del mitico gruppo Equivocando. Il lavoro...... che stress, non mi lascia il tempo per .....
Il mio nome è Daiana e anch'io come tante della mia età vorrei fare moltissime cose; a volte riesco bene, altre benino. Ma sono caparbia ed arrivo sempre dove voglio.
Davide è il mio nome. Sto ancora studiando a Venezia e per guadagnarmi i libri mi vedo impegnato al lavoro anche durante i week-end. Purtroppo il tempo per frequentare Equivocando è sempre meno.
Mi chiamo Dino ed ho ideato questo gruppo. Aggregatevi e vi piacerà.
Sono Eveline. Non capita spesso entrare in un gruppo già formato e non sentirsi " in prestito". In EQUIVOCANDO mi trovo con persone molto espansive e solari...qualità rare in questa società talvolta cupa e triste.
Chi sono? Ma sono Gianfranco. Non trovo nemmeno il tempo di inviare la mia foto al webmaster, così devo subire non solo la sua "terribile" scelta, ma sono obbligato anche a sottostare ai suoi scritti. Però il gruppo mi piace.
Il mio nome è Michele. Sono goloso di stare sul palcoscenico. Sono sempre impegnato con tante compagnie. Se posso mi porto a casa anche tanti premi.
Il mio nome d'arte è Milli ed è una storia lunga: potrei stare ore per svelarvi il perché di questo nome e posso stare giorni a raccontarvi storie meravigliose.
Io invece sono Mirco. Oltre a recitare, canto, suono, ballo e trovo anche il tempo per stare con la mia bella. Mi occupo dei suoni e delle luci per Equivocando.
Rossana. Non posso dire nulla perché sono appena approdata nel gruppo di Equivocando, ma......... appena posso mi vedrete sul palco con gli amici. Ciao....
