Equivocando

ZIBALDONE: il punto d'incontro tra divertimento e spettacolo.



Rivista o Cabaret?

Equivocando nasce da una semplice idea: ridere per l'equivoco. E' una via di mezzo fra la Rivista ed il Cabaret, senza forzature, non per forza collegato fra una scena e l'altra. Sono quadri che appaiono e scompaiono sul palco come una serie di graziose comic strips dove, per il piacere di recitare, gli attori amano provocare quell'ilarità che li rende felici nel ricevere di ritorno il suono fragoroso delle risate o dei sottili risolini.


Dove nasce l'idea?

Da qualche scena di film, da vecchie commedie, autori vari a volte sconosciuti quando addirittura ignoti tipo Tatarcord, Tieri-Lojodice, Karl Valentin, Chiari ecc. La sana comicità amata dagli avi non tramonta mai e la comprendono grandi e piccini, senza volgari frasi annegate nella politica, nel malcostume o nella scabrosa dialettica. A volte anche la tonteria o i dialetti fanno sorridere.


Storia

Le prime esperienze di Equivocando, con lo pseudonimo TRIO FORTUNA, hanno inizio negli anni '90 in compagnia del bravissimo Gianni De Simeis in arte GIANNI TIRACCA. Nel 2008, grazie all'entusiasmo di giovani attori ed attrici, rappresentazioni comiche in zona Verona Nord. Nel 2009 si inserisce nel gruppo ACCADEMIA DI TEAMUS. Nel 2011 va in scena la rappresentazione drammatica L'ANGELO DELL'AMORE PARLA ALL'ANGELO DELLA MORTE. Il 2016 vede il gruppo, con nuovi elementi, in alcune rassegne del TEATRO IMPIRIA.


Ideatore e regista

L'idea mi è scaturita quando collaboravo col PICCOLO TEATRO DEL GARDA. La compagnia proponeva teatro brillante. Mi sono chiesto: "Ma se una persona entra dopo che è iniziato lo spettacolo non comprende la trama. " In EQUIVOCANDO ogni sketch ha un inizio ed una fine. Buon divertimento. Dino Tinelli.